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venerdì 29 novembre 2019

Step #18 - In cucina





IN CUCINA


Ricetta: Peperoni Crono Rossi in padella

INGREDIENTI

Peperoni corno
  • 2 peperoni corno medio-grandi
  • 1 spicchio d'aglio
  • Sale
  • Olio extra vergine d'oliva
  • Peperoncino
  • Opzionali: filetti di acciuga

Visto che l'oggetto intorno al quale molti dei post del mio blog ruotano è il Corno, particolarmente azzeccate mi sono sembrate le ricette che utilizzano una tipologia particolare di peperone, chiamato appunto "Peperone Corno".
Peperoni Corno in padella
















Ricetta: Peperoni Corno ripieni


Peperoni Corno Ripieni
INGREDIENTI

  • 8 Peperoni corno
  • 150 g Mollica di pane
  • 80 g Formaggio Caciotta
  • 40 g Grana padano (Grattugiato)
  • 1 rametto Basilico
  • q.b. Olio extravergine d'oliva
  • q.b. Pane grattugiato
  • 2 pizzichi Sale e Pepe








Sitografia:

mercoledì 13 novembre 2019

STEP #09 - I nomi della cosa





I NOMI DELLA COSA 


Il corno, strumento aerofono facente parte della categoria degli ottoni a bocchino, così come lo conosciamo noi, nasce nella seconda metà del Seicento. Prima di questa evoluzione si può parlare di corno naturale o corno da caccia: uno strumento consistente in tubi metallici ritorti e la parte finale svasata, la campana.

Il corno, viene anche chiamato corno francese anche se non ne è chiaro il motivo considerando che l'antenato dello strumento moderno, il corno naturale, non ha avuto chiare origini francesi, ma ha subito un'evoluzione un po' generalizzata in tutta Europa e veniva utilizzato prima come segnale di richiamo nelle battute di caccia e introdotto poi come strumento stabile nell'orchestra. Per questi motivi, dal 1971, l'International Horn Society ha suggerito il termine corno per antonomasia.

I dettagli del passaggio del corno francese da corno da caccia a strumento d’arte non sono indicati da nessuna parte. Quasi certamente la trasformazione avvenne in Francia il mistero però rimane, infatti sappiamo che in Inghilterra lo strumento veniva chiamato French Horn, ma allo stesso tempo il corno era molto raro in Francia e prendeva il nome di cor allemand, ovvero corno tedesco.

Inglese: Hunting horn
Tedesco: Jagdhorn
Sapgnolo: Cuerno de caza
Francese: Cor de chasse

Sitogragia: 

venerdì 8 novembre 2019

step #08 - LA COSA




LE RAGIONI DELLA COSA



Corno da caccia naturale
Il motivo della scelta legata all'oggetto che meglio rappresenti per me il luogo, è dovuto principalmente al suo utilizzo e a come esso si sia sviluppato nel corso degli anni.
Infatti se inizialmente veniva utilizzato più come richiamo per comunicare durante le battute di caccia o le battaglie, negli anni assunse carattere più simbolico che pratico, e iniziò ad essere utilizzato per rituali venatori e addirittura come strumento da orchestra.
Corno da caccia da orchestra
Tra XVII e XVIII secolo il cerimoniale venatorio aveva assunto il significato di manifesto politico del potere e della magnificenza di corte, e faceva parte dell’educazione dei  giovani dell’ aristocrazia.
Infatti presso le palazzine, soprattutto se di caccia, centrali erano le bande di suonatori di corno che rappresentavano per tutte le corti europee del periodo motivo di vanto e orgoglio da esibire.

Ed è per via di questa duplice connessione, che lega il corno sia al mondo della caccia in senso più stretto, sia al suo lato più artistico e nobile, che lo ha portato ad essere simbolo della magnificenza della corte Sabauda anche al di fuori del regno, che il Corno da caccia è l'oggetto che meglio rappresenti la Palazzina di Caccia di Stupinigi, dimora legata sia all'attività venatoria che di corte.



Sitografia: